S.BERNARDO E LUSERNA CALCIO FEMMINILE: ESORDIO IN SERIE A 

Correva l’anno 1973, Beppe Viola intervistò Gianni Rivera sul tram numero 15 di Milano. Quelle scene rimangono una pagina indelebile della tv in bianco e nero. Oggi il tram numero 9 di Torino viene utilizzato per raccontare un’altra bella storia di sport, la storia del Luserna Calcio Femminile e del suo primo anno in serie A.
Primo campionato con un partner speciale, l’Acqua S. Bernardo, tanto che la nuova società costituta dal neopresidente Cosimo Ippolito è la San Bernardo Luserna Calcio Femminile SSDL.
Da sempre S. Bernardo sostiene lo sport con particolare attenzione al territorio piemontese. I vertici dell’azienda di Garessio e Ormea hanno così raccolto l’appello lanciato dal presidente del Luserna Calcio Femminile, Cosimo Ippolito.
Luserna è un centro nell’omonima valle, proseguimento della Val Pellice, in provincia di Torino. La squadra di calcio femminile ha centrato la scorsa stagione la promozione in serie A.

Gli ultimi mesi non sono stati semplici per il calcio in rosa italiano, tra irriportabili polemiche sessiste da parte di un esponente dei vertici federali e continui paragoni con i parametri del pallone degli uomini. Così, anche su questa spinta emotiva S. Bernardo ha deciso di aiutare una società che non solo giocherà per la prima volta in serie A, ma che da sempre è attenta al vivaio, ossia alla formazione delle ragazze.
Tante giovani “Gocce” che giocheranno a calcio con il brand dell’acqua minerale sulla maglia.
Si perché l’accordo biennale con il Luserna ha previsto la nascita di una nuova società la San Bernardo Luserna Cf. Nel frattempo il vento è un po’ cambiato per il calcio femminile, in tanti hanno visto i Mondiali vinti dagli Stati Uniti sul Giappone e si sono appassionati a questo sport e alle sue campionesse, come la 33enne Carli Lloyd, Golden Ball Fifa del Mondiale 2015. Le donne del calcio hanno pure violato il più famoso videogame sportivo, Fifa 15. Tutti ottimi presupposti per un futuro roseo della San Bernardo Luserna.

La società, che proseguirà anche con l’attività giovanile ha trovato anche un nuovo campo per le partite della serie A, si tratta del centro sportivo “Don Mosso” di Venaria gestito dal Venaria Calcio. Per gli allenamenti le squadre utilizzeranno invece il campo Victoria Ivest di Torino. Nella società, con Cosimo Ippolito ci sono tre persone che hanno fatto grande il Luserna, dall’ex presidente Silvio Voglino, al direttore sportivo Elena Piano (ex calciatrice di ottimo livello) fino all’allenatrice della prima squadra, Tatiana Zorri (ex nazionale femminile con ben 156 presenze).

Il Luserna Calcio Femminile è nato nel 2010 sotto l’ala dell’Usd Luserna Calcio con lo scopo principale di dare la possibilità alle ragazze, della vallata e non, di praticare questo sport che vanta una crescita ogni anno sempre maggiore. Il nucleo portante della prima stagione in rosa proveniva dalla società Settimo che, proprio quell’anno dovette sciogliersi nonostante avesse vinto il primo campionato di serie D.
Campionati e promozioni si susseguono con un ritmo incredibile, fino all’approdo in serie A. Una bella storia di sport destinata a proseguire ancora a lungo anche grazie a partner importanti, come Acqua S. Bernardo e altre realtà che rimarranno affascinate dalla serietà progetto del Luserna e dalla passione delle persone che compongono la società.re la possibilità alle ragazze, della vallata e non, di praticare questo sport che in rosa vanta una crescita ogni anno sempre maggiore. Il nucleo portante della prima stagione in rosa proveniva dalla società Settimo che, proprio quell’anno, dovette sciogliersi nonostante avesse appena vinto il campionato di serie C. Giocatrici e Staff con una lunga esperienza alle spalle nel settore, han dato la più totale fiducia al progetto e, giorno dopo giorno,con tutte le difficoltà del caso, sono riusciti a dar vita ad un gruppo coeso e con tanta voglia di (ri)vincere. Una prima stagione ricca d’emozioni e di soddisfazioni: la squadra guidata da Capitan Carofalo vince il campionato di serie D, conquistando meritatamente la serie C, e la Coppa Piemonte della suddetta categoria. Il Luserna Calcio Femminile è la novità del momento, stupisce e convince anche i malpensanti e gli scettici.
L’anno successivo la squadra guidata da Elisa Miniati ottiene un buon terzo posto in campionato di serie C ed un secondo posto in Coppa Piemonte, riconfermandosi nuovamente come squadra da battere. Gli ottimi risultati conseguiti in così poco tempo fanno ben sperare e giungono innesti importanti da società di categorie superiori. L’esperienza e la serietà di giocatrici e tecnici sono la caratteristica fondamentale di una società neonata che, al solo terzo anno di vita, riesce nell’impresa di creare un settore giovanile. La squadra Primavera disputerà così il campionato di serie D, come “fuori classifica”.
Intanto, in prima squadra arriva il tecnico Ezio D’Herin, ben presto rimpiazzato dall’ex giocatrice Elena Piano che, supportata da Chelo Tomasin e dalla “onnipresente” Tatiana Zorri, riesce a conquistare ancora un terzo posto in serie C e a raggiungere le semifinali di Coppa Piemonte nella stagione 2012-2013. Nonostante la mancata vittoria del campionato, la società è consapevole di avere tutte le carte in regola per affrontare un campionato di categoria superiore e, così, presenta domanda di ripescaggio per il campionato Nazionale di Serie B. La federazione accetta e ora siamo qui, pronti/e per cominciare una nuova avventura, con la certezza di poter fare bene, fiduciosi nelle capacità e nella voglia di ogni elemento, dalla singola giocatrice, al mister (Tatiana Zorri) e ogni dirigente, dal genitore volenteroso al nostro Presidente Silvio Voglino che, con tanta voglia e pazienza, è riuscito a costruire, anno dopo anno, un settore femminile ampio e ben strutturato; dalla stagione 2013-2014, infatti, alla squadra Primavera si aggiungerà la squadra Giovanissime, con la speranza di diffondere questa passione infinita anche alle più piccine.

ACQUA S.BERNARDO